mercoledì 2 luglio 2008

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena IX

Interno: sala. Completamente buio. I temporali delle notti passate hanno fatto saltare i lampioni fuori da 123stella palace e così finalmente si possono vedere le stelle.
Unica luce: una mela illuminata.
Imbracciata da due gambe nude appoggiate al puff.


MissLeeWallas sta pensando e scrive.

La musica sta diventando colonna portante delle scene della sua vita.
Questa sera, ha scelto Inside of Love: Nada surf.

Ma dove eravate rimasti?

Mmm.. beh ho partecipato a un progetto di Mini, come scusa per andare da lui. Un week end con migliore amica a Marina di Ravenna, completamente spesato e con tanto di pass per stampa allo SlamTrick,l'evento che un anno fa mi ha fatto affezionare al mondo dello skateboarding..eeee beh non solo!


MissLeeWallace, sorride ripensando al week end.

Una MissWallas. L'altra beh non proprio. Beh si sa no? + 100/ - 100.
Un week end stupendo non può che comportare un rientro sulla terra quanto meno faticoso.
Ed oggi la fatica si è sentita tutta.
Su tutti i fronti.

L'alba in riva al mare, bagnetto in piscina, bacini dalle rampe, imbarazzo a mille come le succede sempre quando sta con lui..non potevano che farla decollare.
Ieri sera si era anche lanciata in un msg che parlava di vacanze insieme ed ora..

Movimento di camera sul viso di MissLeeWallas, lei alza la testa e smette di battere sui tasti:
Ora ascolto Inside of Love a ripetizione e chiacchero su msn.

Trillo da msg..
...niente è la mamma.


MissLeeWallas ha scelto per i suoi messaggini una suoneria che fa "tididin di didin"sembra lo scampanellio di Trilly, la fatina di Peter.

Riparte la canzone..

watching terrible tv
it kills all thought
getting spacier than
an astronaut
making out with people
i hardly know or like
i can’t believe what i do
late at night
i wanna know what it’s like
on the inside of love
i’m standing at the gates
i see the beauty above
only when we get to see
the aerial view
will the patterns show
we’ll know what to do
i know the last page so well
i can’t see the first
so i just don’t start
it’s getting worse
(chorus)
i can’t find my way in
i try again and again
i’m on the outside of love
always under or above
must be a different view
to be a me with a you
of course i’ll be alright
i just had a bad night

e spera che sia proprio così: Solo una cattiva sera.

Pietrina che sfrega contro il metallo, fiamma, MissLeeWallas si accende un'altra sigaretta.

Qualche minuto fa pensando a lui le è venuto in mente una poesia di Pablo Neruda: quella in cui scrive l'ode alla cipolla..

chissà perchè?Magari ho fatto un mash up con il pezzo di shrek in cui lui dice di essere come le cipolle..o forse stavo solo pensando a quando sei venuto a cucinare
pensa come se lui fosse li.


rit
i can’t find my way in
i try again and again
i’m on the outside of love
always under or above
must be a different view
to be a me with a you
of course i’ll be alright
i just had a bad night


Speriamo ci sia un temporale anche stanotte.



MissWallas chiude il mac, si spegne la mela e si mette sul balcone a guardare il cielo, cercando la sua stella.

giovedì 26 giugno 2008

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena VIII

Interno 123Stella.. Finestre spalancate.. MissTacchiASpillo è seduta sul divano ed allunga le gambe sul puff nero che ha fatto con sua sorella. Una margheritona nera, che fino a quando sua sorella abitava qui era azzurra. Ma quando lei è venuta qui, a colpi di coloreria Italiana ha trasformato divano e puff in nero, perchè come diceva quel famoso video "Black is better" ..

Ha gli occhi lucidi. Le tremano le mani dentro. Non sa cheffare.
Una porta sbatte.
Ascolta questa musica stupenda..di jose gonzales



il cui testo più o meno dice:


***HEARTBEATS***



One night to be confused
one night to speed up truth
we had a promise made
four hands and then away
both under influense
we had devine scent
to know what to say
mind is a razorblade

to call for hands of above
to lean on
wouldn't be good enough
for me, no


one night of magic rush
the start a simple touch
one night to push and scream
and then releaf
ten days of perfect tunes
the colors red and blue
we had a promise made

we were in love
to call for hands of above
to lean on
wouldn't be good enough
for me, no
to call for hands of above
to lean on
wouldn't be good enough


and you, you knew the hands of the devil
and you, kept us awake with wolf teeths
sharing different heartbeats
in one night


to call for hands of above
to lean on
wouldn't be good enough
for me, no


to call for hands of above
to lean on
wouldn't be good enough
for me, no



MissWallas sta immobile, incapace di muoversi.. sente solo qualcosa in fondo alla gola muoversi, come quando prvi a trattenere le lacrime..
Sta andando contro tutti, contro la quasi evidenza ed ha paura.
Paura di sentire crollare tutto.
E non le bastano degli stupidi messaggi, ora. Non servirebbero forse le parole.

Servirebbe solo che tu, facessi la cosa giusta.


Fatti,non pugnetti, direbbe Cevoli.
:°°


ed è talmente triste e spaventata che non riesce a muoversi..nemmeno per piangere.
Riesce solo a far ripartire il video su u tube a ripetizione.

lunedì 23 giugno 2008

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena VII

Flashback: bianco e nero.
Ripreso a doppia velocità come nei film anni 20.
Interno ufficio via Lancetti 29, la camera inquadra la scritta "ogilvy".
Sala Acuqario: MissWallas è seduta ad un tavolo di vetro con un tipo strano pieno di tatuaggi e con la faccia rovinata dal fumo e dall'alcool: Fritz.


Fritz un creativo come pochi, che ha fatto conoscere Spike Jonze a missWallas con questo video:



Interno colori, ufficio attuale.

MissWallas ha appena ritrovato per caso su youtube questo video stupendo e tutto, dico tutto, proprio oggi, le fa pensare allo skateboarding.
Dannazione.
volete sapere cosa fa più male di non avere più sotto il terreno? Non avere più sotto il terreno dopo che hai preso velocità con la tavola.


SxOrSx!
e non ci crede nemmeno lei..

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena ?

Esterno: in mezzo al mare, notte. Cielo buissimo e stellato.

MissWallas sta per vomitare.
E pensa che deciderà da sola come precipitare in fondo agli abissi, visto che nessuno verrà a salvarla, o almeno non lui.

Se fosse una canzone di Bjork.. ci sarebbe scritto..
.."to be continued", ma questa non è una canzone di Bjork.

giovedì 19 giugno 2008

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena V

Esterno: notte. L'orologio della macchina segna le 23:03, MissLeeWallas sta guidando sul sentierino che porta nella zona fuori Milano dove vive.
La luna rossa e bassa fa da padrona in un cielo, quello milanese, dove le stelle ormai sono solo quelle che ti regalano da appiccicare al soffitto quando compri i biscotti alla nocciola e cioccolato del MulinoBianco.


MissLeeWallas estrae dal suo zainetto le chiavi di casa. Di corsa infila la chiave nella toppa del cancello di una residenza all'interno di quello che sembra un sobborgo anni 80 americano: tutto prati rasati e zero carte per terra.

Varca la soglia del cancello con una certa premura, si ferma davanti alla serranda di un box. Scende dalla macchina lasciando il motore acceso. Parcheggia la macchina. Recupera chiavi, cellulare, portatile, sigarette..

..anelli?
li prenderà domani mattina.
MissLeeWallas indossa sempre collane indiane del peso di almeno un etto e un paio di anellazzi da cui non si separa mai.
O meglio che indossa sempre... sempre="fino a quando non inizia a fare qualcosa di manuale o di testa" per cui si denuda di tutto quello che ha addosso.

MissLeeWallas sta pensando.
Ha fatto un aperitivo con la Buba ed ora è li che rimugina su quanto si sono dette.
La buba, perdio, ha ragione.


Ma chissà se lei piccola Miss avrà il coraggio di farlo.

MissLeeWallas da un'occhiata veloce alla luna rossa e piena e con passo veloce si avvia verso il cancello di metallo del palazzo dove vive.
E' di corsa. Infila la chiave nella toppa e quasi di corsa arriva all'ascensore.
Le scappa la pipì

Ha bevuto un piao di birre e la birra fa quest'effetto qui.

Entra in casa e senza nemmeno appoggiare sistemare le chiavi e la collana come fa di solito, si toglie calzini, pantaloni e mutande e corre a fare la pipì.

Se siete uomini non potete capire.
Che il livello di sopportazione di una donna sia maggiore di quello di uomo, si capisce da quanto le femmine riescono a tenere la pipì.

ahhhhh:fatta


Rumore dell'acqua del water.

MissLeeWallas con tutta la calma di sto mondo, si sta slacciando il reggiseno e raggiunge la sala, godendosi il piacere del fresco del pavimento contro i piedi nudi.

Apre la porta finestre della sala e si siede su una delle sue due poltroncine ikea, che sta utilizzando per la seconda volta da quando sono entrate in casa da quanto ha piovuto.

Sono due seggioline in vimini con un design particolare e, a prima vista scomode, che ha acquistato all'ikea. 2 al prezzo di una. E non per una promozione. La cassiera non si è accorta che erano impilate e lei con la sua amica, beh , hanno fatto finta di nulla...


MissLeeWallas si gode il fresco della sera.

Ha imbracciato il mac e sta controllando tuitter e maispeis. Per sapere se ci sono aggiornamenti importanti.
nulla. uff.

MissLeeWallas si collega ad itunes e fa partire una canzone.

Rumore di bolle di"alza volume alza volume da mac": nell'aria iniziano a sentirsi le note di una canzone dei pinkfloyd.. "wish you were here".


Ha riiniziato ad adorare questa canzone dopo aver visto "lord of dogtown".

E' una delle canzoni che adoro di più. Una di quelle che fanno parte della colonna sonora di una vita.


Itunes. Controlli. Ripeti una volta.
A loop.


Non è strano come certe volte, senza sapere bene il perchè, ci venga voglia di sentire una canzone e poi ascoltandola, si scopra il motivo? Oggi a MissWallas è andata proprio così. Si è scaricata l'album che conteneva "Wish you were here" ed ha riiniziato a sentirla: una , due, 10volte. Ed ha scoperto il perchè.

Esterno.. terrazzo. MissWallas si dondola sulla sedia in vimini, illuminata dalla luce rotonda, da terra della sala e dalla luce del mac.
Qualche macchina passa sulla strada.



MissLeeWallas stasera si sta proprio chiedendo questo.
Roma naturalmente, come già sapeva in fondo in fondo, è saltata. Si era ripromessa di far saltare tutto se fosse saltata, ma com'è come non è, non è riuscita.
MissLeeWallas è ottimista e soprattutto non crede che le persone possano essere cattive. Il suo difetto peggiore, è che ci crede davvero e fino a quando non la paga lascia sempre una porta aperta. E anche dopo che l'ha pagata, non riesce a chiudere davvero. E se hai bisogno.. c'è.
Del resto la differenza tra i buoni e gli stupidi..è così sottile...


e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra
con il ruolo di protagonista
in una battaglia?
Come vorrei, come vorrei che fossi qui
Siamo solo due anime sperdute
Che nuotano in una boccia di pesci
Anno dopo anno
Corriamo sullo stesso vecchio terreno
E cosa abbiamo trovato?
Le solite vecchie paure
Vorrei che fossi qui



E.
Se fossi qui..non riuscirei nemmeno a chiederti le cose che avrei diritto di sapere.
Le cose che mi chiedo tutti i giorni.
Perchè cazzo: vorrei che fossi tu a dirle non io a chiederle.


Stiamo davvero nuotando nella stessa boccia per pesci?
O è solo un'illusione e tu sei in un'altra tanto vicino, che alla fine per uno stupido gioco di rifrazione, ti vedo nuotare vicino a me?
E poi. Cosa succederà? Dico non voglio sapere cosa succederà da qui a 2 anni. Dico da qui a 3 mesi. Lo sai? Perchè se tu non lo sai, io non voglio essere trascinata in questo vortice in cui non ho nemmeno un punto fermo, in cui non so nemmeno cosa sto aspettando... e quando penso di saperlo è perchè penso di aspettare di cadere.

Sono stanca.
Ci ho provato ma non ce la faccio: andare avanti senza sapere cosa succede, senza sapere cosa fai, senza sapere perchè Roma è saltata.

Hai detto che non ti ringrazio mai...è stata un po' una delusione. Non si fanno certe cose per essere ringraziati o perchè un altro si accontenti. Io per quanto mi riguarda, non voglio accontentarmi: perchè dovrei? E "non accontentarsi" non significa non amare quello che si ha, non percepirne il valore, non goderselo.


Forse, ha pensato stasera, forse davvero non potrebbero stare insieme.
Forse, ha pensato stasera, potrebbero essere felici e sposarci.
Forse, ha pensato stasera, non lo conosce. Conosce quello che lui vuoi che lei sappia, ma non le dici la verità completa.
Forse, ha pensato stasera, quello che conosce le basta a farla impazzire anche se inizia ad aver bisogno di qualcosa di più fermo.
E. Se non può/ vuole darglielo, beh lei non sa se le va così.

Forse ha pensato stasera..
"vorrei solo che fossi qui."


Miss (Lee?) Wallas, chiude il mac.
Stasera barcolla su quei tacchi 10.
Stasera vacilla anche sulla sedia a dondolo, con i piedi nudi.

Esterno:MissLeeWallas si dondola con le gambe incrociate sulla seggiolina in vimini..
Da un occhiata alla luna: piena, rossa rotonda.

Avete mai notato che sulla destra, come in quadro di dalì si ha l'impressione che due persone stiano ballando abbracciate?


Forse è solo questo che ha bisogno MissWallas, un ballerino con cui poter arrivare fino a là.


How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish bowl,
year after year,
running over the same old ground. What have we found?
The same old fears,
wish you were here.


Brezza leggera.
Rumore di macchine.
Cigolio di seggiolina a dondolo.

lunedì 16 giugno 2008

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena IV

Interna: appartamento. sala. Uno stenditoio impedisce di vedere bene la stanza. Fuori.. come da quasi 10 settimane, piove.

Facendo due passi in più, la camera inquadra una ragazza, sdraiata a pancia in giù su di un tappeto bianco.

E' in mutande, calzini ed indossa una maglietta nera.
Ha la frangia raccolta di lato con un mollettone di plastica.

La tv è accesa.
MissLeeWallas sta guardando un film su Canale5: "MatchPoint".

MissLeeWallas non è contenta del film. All'inizio le piaceva ma da quando lui ha ucciso lei.. MissLeeWallas ha cambiato espressione.
Si è fatta seria seria. Alla fine lei...muore.
Sì beh si è immedesimata un po' troppo.
E poi questo film lascia davvero l'amaro in bocca.

Sta pensando qualcosa..

Sono sdraiata proprio quee..

.. e sorride.

La tv continua ad andare.. la pubblicità scorre.
Pubblicità di film.
Pubblicità di trasmissione.
Pubblicità della vodafone con testimonial
Pubblicità di una macchina con Richard Gere, girata sulla grande muraglia cinese, che se avessero tolto il costo dello shooting e del testimonial dal prezzo della macchina..ne venderebbero mooolte mooolte di più.
Che poi? Machisselacompra una macchina guidata da richard gere??
Pretty Woman?? Dai non sapeva guidare 15 anni fa la lotus del film.. figurati adesso con quella faccia tutta lucida e tirata. Io fossi uomo e mi fidassi della pubblicità, comprerei quella macchina solo se fossi gay.

Pubblicità delle crociere.
Pubblicità dell'acqua.
Pubblicità con la Littizzetto che molla il tipo, con il cellulare..
Pubblicità di programmi in stile "elisadirivaombrosa"


Tasto verde sul telecomando.
Off.
MissLeeWallas si alza dal tappeto.. è piena di pelucchi, sembra non curarsene.
Si china a spegnere l'ultima luce accesa.
Passa dalla cucina apre il frigo, la luce la illumina di una luce gialla, dalla sala si intravedono le luci arancioni della strada.
Prende una bottiglia d'acqua beve. Si è fatta infinocchiare dalla pubblicità dell'acqua vitasnella...
tzè, Stupida MissLeeWallas

Chiude il frigo.
Domani sarà una giornata pesante.
Si infila sotto le coperte, dopo aver chiuso completamente la tapparella.
Cellulare acceso, imposta la sveglia..
Mmm..ca** domani mattina c'è lo shooting alle 9. E devo fare la doiccia.

Chiude lo sportellino. Chiude gli occhi. Spera in un messaggio..l'unica interruzione gradita nella trasmissione dei suoi sogni, anche se beh, la migliore pubblicità che uno si possa fare..è essere quello che si è davvero e magari ogni tanto, dal vivo.
Un sampling insomma..

Interna casa buia.
Il cellulare si illumina per un secondo e lei lo prende in mano di tutta fretta.. si era solo finito di carricare.



MissLeeWallas richiude gli occhi..
E continua a sognare.

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena Terza

interna: appartamento adibito ad ufficio, nel centro di milano.
Cielo grigissimo, pioggia fine, di quelle che esci di casa pensando"piove poco" e torni a casa fradicio.

MissleeWallas è seduta alla scrivania.
Ha appena finito di presentare il lavoro a cui hanno lavorato nel weekend ai suoi capi ed andava bene. Ma questa cosa non l'ha toccata. Minimamente.

MissLeeWallas in questo momento non è tanto diversa dal mac su cui batte i tasti in maniera veloce e decisa.

MissLeeWallas in questo momento non è tanto diversa dal cellulare che non suona affianco al mac, che ha guardato un paio di volte quando era uscita dal messenger.

MissLeeWallas in questo momento non è tanto diversa dalla penna rossa dimenticata nella scatola di fronte a lei, piena di inchiostro ma senza tappo ne voglia di scrivere.

MissLeeWallas si sente una cosa. Ha sentito un cracl laggiù in fondo da qualche parte, sotto i vestiti, sotto la pelle.

MissLeeWallas guarda fuori dalla finestra.
Prende una sigaretta.
Mela.
Spegni...
Se non fai nulla, il computer si spegnerà automaticamente tra 1 minuto e 59 secondi.
58 ... ... ...

Schermo nero.

Stacco.
Fuori piove.

MissLeeWallas fuma come se non avesse mai smesso.