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lunedì 1 settembre 2008

Round here

Counting Crows continuano a stupirmi..
Più ascolto, più mi piacciono.
Questa è la traduzione di
Round here

Esco dalla porta sul davanti come un fantasma nella nebbia, dove nessuno fa caso
al contrasto del bianco sul bianco.
E fra la luna e te,
gli angeli hanno una visuale migliore su
quella che è la vacillante differenza
fra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Cammino nell'aria, in mezzo alla pioggia,
attraverso me stesso e poi ancora indietro.
Dove? Non lo so…
Maria dice che sta morendo,
la sento piangere dietro la porta.
Perché? Non lo so…

Qui intorno noi stiamo sempre dritti in piedi.
Qui intorno c'è qualcosa che irraggia.

Maria arrivò da Nashville con una valigia in mano,
diceva che le sarebbe piaciuto conoscere
un ragazzo che somigliasse a Elvis.
Lei cammina sulla linea dove l'oceano incontra la terra
come se camminasse su un filo al circo.
Parcheggia la sua macchina fuori da casa mia,
si toglie i vestiti
e dice che è vicina a capire Gesù.
Sa bene di avere più che frainteso un pochino,
ma ha dei problemi a comportarsi normalmente
quando è nervosa.

Qui intorno noi stiamo scolpendo i nostri nomi,
qui intorno sembriamo tutti uguali,
qui intorno parliamo come leoni
ma poi ci sacrifichiamo come agnelli.
Qui intorno, lei mi sta scivolando dalle mani.

Bambini addormentati devono correre come il vento,
per sfuggire ad un sogno di temporale.
Il piccolo figlio di mamma farebbe meglio
ad entrare in casa, lontano dal temporale.

Lei dice "È solo nella mia testa"
Dice "Shh… lo so, è solo nella mia testa".
Ma la ragazza in macchina nel parcheggio dice:
"Uomo, dovresti cercare di prendere una decisione,
non vedi che le mie mura crollano?"
Poi guarda in alto verso il palazzo,
e dice che sta pensando di lanciarsi.
Dice che è stanca della vita;
deve essere stanca di qualcosa.

Qui intorno lei è sempre nei miei pensieri.
Qui intorno io ho un sacco di tempo.
Qui intorno non siamo mai stati spediti a letto presto
e nessuno ci fa aspettare.
Qui intorno stiamo svegli fino a molto tardi.

Non vedo niente, niente, qui intorno.
Tu mi afferri quando cado,
mi afferri quando cado.Mi afferrerai? Perché sto cadendo, qui intorno.
Sono sotto il tiro della pistola, qui intorno, Sono innocente, sono sotto il tiro della pistola, qui intorno.Non vedo niente, niente, qui intorno.

mercoledì 16 luglio 2008

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena XI

Interno: solita casa. Solito tappeto. Buio più del solito o forse è solo un'impressione. Gli occhi di missWallas hanno perso una certa luce forse solo questo modifica il paesaggio.

MissWallas è seduta con le gambe piegate su un lato sul divano.. sta spammando il video che ha girato a Marina di Ravenna sponsorizzata da Mini, per il progetto che si chiama checkinarchitecture.

Bel week end. L'ultimo.


Già.


Settimana scorsa.. non ha dedicato molto tempo al blog.. non che non avesse da sfogarsi, anzi. Ma MissWallas è una che implode dentro. Schiaccia tutto il mael che ha come se fosse un'arancia su uno spremiagrumi e da un'arancia grossissima si fa uscire una sola lacrima. E non fa meno male. Anzi.
Dura solo di più.

Si era innamorata. Della persona sbagliata. Nel momento sbagliato. Non lo sa nemmeno lei. E' stata presa completamente in giro? Si è sognata tutto?

Sì, lo so. Devo delle spiegazioni: lui era fidanzato, anche quando aveva iniziato a dire di no. Chiudiamola qui. Non ho voglia di parlarne. Se avevate detto qualcosa..avevate ragione voi. Ma cosa volete? Almeno ho scelto di vivere qualcosa fino in fondo perchè lo volevo io e non perchè fosse giusto o sbagliato.



Sì ci crede davvero missWallas: qualsiasi cosa va bene, sia che sia giusta sia che sia sbagliata, purchè uno ci creda fino in fondo.
Se poi si parla d'amore..

..beh, cos'altro volete che vi dica?



Driiin Driiin Driiin numero sconosciuto: panico.

MW:
Pronto?


Voce da uomo

Tizio
Ciao..sai chi sono?


Mmmmh..no.


TIzio
Daii ci siamo visti un po' di sere fa. Bar Bianco. Non ti ricordi? Ti ho regalato un drink. Avevi un vestitino tutto colorato.


MW:
Ahh ora mi ricordo. (cheppalle, pensavo non mi avresti chiamata) Ciao.. (come cazzo ti chiami???)come stai?


Tizio:
Tutto bene e tu? Cheffai?


MW:
Vado in colonne stasera. CON I MIEI AMICI.


Tizio:
ahh quindi non ci possiamo vedere?


MW
No, dai stasera no ( e plis non chiamarmi più. Ti ho lasciato il numero solo perchè me lo hai chiesto di fronte a 4 persone e dopo la seconda volta non sapevo come dirti di no.)


Tizio:
Domani sera BarBianco.. vieni?


MissWallas che domani doveva andare al BarBianco risponde

MW
mmmH non so sai.. domani sera avrei una cena. Se vengo, ti chiamo io.



Non ha voglia missWallas di uscire con nessuno. Vuole stare da sola, al pensiero di dover uscire con qualcuno di cui non gliene frega niente.. le viene da vomitare.
Chi l'ha detto che chiodo schiaccia chiodo? o morto un papa se ne fa un altro. Non è che sono tutti bravi e tutti possono fare tutto. Qualcuno diventa prete, magari diventa cardinale ma papi..ce ne è uno ogni 20 anni. Magari non sono tutti perfetti ma, in quei 20 anni danno il meglio di se e possono diventare papi solo dopo un'attenta selezione



MissWallas ha di nuovo gli occhi rossi.. è arrivato il momento di uscire.
Se non esce, piange. Quella dove sta ora e che ha chiamato per un po' 123stella..non è più la sua casa in questo momento: è una scatola con troppi ricordi che bruciano e che per quanto lei provi a spremere, sgorgano sempre ad un certo punto della giornata.

Può essere in ufficio perchè le capita in mano un quadernino, mentre ascolta una canzone o mentre guarda l'autostrada macinata dalle ruote di una macchina che non sa più perchè si sta muovendo o dove sta andando.


Sospira, MissWallas.


Lee non c'è più. E' stato ucciso, di una morte lenta e crudele.

Perchè non mi arrabbio?


Le cose succedono. Io credo nel karma. Ci credo davvero. Se dovrà succedere qualcosa di buono.. arriverà. Arrabbiarmi non servirebbe a cambiare le cose. Ne a capirle.
Solo il tempo, la pazienza e le persone possono cambiare le cose.


E lei non crede di non aver fatto il possibile perchè qualcosa succedesse.

Già si vedeva, ingrassata, col pancione, su una collina emiliana a preparare tortellini e aspettare che tornassi a casa mentre apparecchiava la tavola in giardino, dove sotto le stelle si sarebbe realizzata quella che "lui" chiama serenità.

L'importante è crederci.



in sottofondo e dentro la testa di misswallas..
Take me out tonight Where there's music and there's people And they're young and alive Driving in your car I never never want to go home...


Si chiude la porta.

Clack clack. Tre giri di chiave. Che ha già dato anche alla cassa toracica, senza dimenticarsi l'allarme.

venerdì 11 luglio 2008

Raining in Baltimore

Questo circo sta cadendo in ginocchio,
il tendone sta crollando.
Sta piovendo a Baltimora,
cinquanta miglia a est.
Dove dovresti essere tu, non c'è un'anima.

Ho bisogno di una telefonata,
ho bisogno di un impermeabile,
ho bisogno di un grande amore,
ho bisogno di una telefonata.

Queste conversazioni da treno
non mi coinvolgono,
ed io non ho niente da dire.
Ognuno ha quello per cui ha pagato,
ma io non avevo intenzione
di vivere in questo modo.

Ho bisogno di una telefonata,
ho bisogno di un volo aereo,
ho bisogno di una scottatura,
ho bisogno di un impermeabile.

E non ho risposte,
né cambiamenti.
Sta piovendo a Baltimora, piccola,
ma ogni altra cosa è uguale.

Ci sono cose che ricordo,
e cose che dimentico.
Mi manchi, credo sia normale.
Tremilacinquecento miglia lontano da qui,
ma cosa cambieresti se potessi?

Ho bisogno di una telefonata,
forse dovrei comprare un'auto nuova.
Posso sempre sentire un treno merci
se mi metto ad ascoltare.

E vorrei che questo fosse un piccolo mondo,
perché sono troppo solo per le grandi città.
Mi piacerebbe ascoltare una piccola chitarra,
penso che sia tempo per una svolta.

Ho bisogno di una telefonata,
ho bisogno di un impermeabile,
ho davvero bisogno di un impermeabile…
ho davvero bisogno di un impermeabile...

mercoledì 9 luglio 2008

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena X

Interno: divano di 123stella palace, dove si fa la nanna quando si ha mal di testa e dopo che si sono mangiate le crepes.

Ripresa onirica con obiettivo effettato tipo Lomocam.

MissLeeWallas è sdraiata sul divano.. ha gli occhi chiusi. Ha su una maglietta da bambolina, che piace un sacco alla sua mamma.
Grigia con un fiocco che si lega in mezzo al petto, ha la forma che le ricorda quell'animaletto verde di Bianca e Bernie che saltella da una gabbia all'altra in bianca e bernie nella terra dei canguri..Frank.




MissleeWallace sta sognando, questa volta ad occhi chiusi.


E se qualcuno che non hai mai visto, incontrato o conosciuto, fosse l'unica persona giusta per te?"
Ham Hams e Anne ButZone sono due perfetti sconosciuti.

Ham, si è trasferito da poco nella sede nuova dell'agenzia assieme a lord brummel, per cercare di ricominciare a vivere dopo la crise dell'ecommerce.

E' difficile, però, non lasciarsi trasportare dai dolci ricordi legati al periodo in cui non si faceva un cazz e si veniva arrestati prima dell'interrogazione a scuola, al periodo in cui anche nascevano i primi (2 o 300) amori.

"Non capita mai due volte" dice all'amico Brummel.

Anne, invece, con il fidanzato CEO/Writer si appresta a festeggiare la vigilia di Natale assieme alla sua famiglia.

Quest'anno ha un importante annuncio da fare: lei e l'ultimo writer triennale si sposano.

Quando la madre le mostra il vestito da sposa della nonna e le parla della magia del suo primo incontro con il padre, quando il primo sguardo diede loro l'assoluta certezza che sarebbero rimasti insieme per sempre, Anne non riesce a comprenderla fino in fondo e percepisce che manca qualcosa nel suo rapporto con il Writer, manca quella magia che l'agire oscuro del destino sembra spargere intorno a sé.

Durante il viaggio di ritorno, ascolta alla radio un programma condotto dalla dottoressa La Pina di Radio deejay incentrato sui desideri, sogni e combinazioni di segni zodiacali e scopre che l'accoppiata toro e scorpione è fantastica oltre che il colore dell'anno sarà il viola.

Wolly chiama Ham ed in un modo o nell'altro lo convince a parlare con lui.

Ham seppur riluttante accetta. Confessa di non riuscire a dormire la notte e di quanto sia difficile ricominciare.
Cosa farà? gli chiede Wolly?
"Scenderò dal letto ogni mattina. Inalerò ed espirerò aria tutto il giorno finché non dovrò ricordare a me stesso di non scendere più dal letto e di respirare e non dovrò pensare a come mi sentivo assolutamente perfetto una volta".
Racconta poi di quando sfiorò la mano di Maggie la prima volta. Sentì di essere a casa e capì che erano fatti l'uno per l'altra!

Quelle parole commuovono Anne (e la totalità delle utenti maispeis).

L'insonne di Seattle (come viene soprannominato Ham) inesorabilmente comincia ad insinuarsi nel suo mondo fatto di copertine, meeting report, fashion, party meneghini, vernissage di writers e aperitivi mondani con un frigo con dentro solo birre e nemmeno quelle giuste..

Anne non può non pensare a come il destino abbia il potere di scombussolare la sua vita, prima di allora completa o così lei almeno credeva.
Un perfetto sconosciuto ha il potere di farla sognare e sospirare!
Ham, invece, comprende che è arrivata l'ora di prendere nuovamente in mano la sua vita.
E' complicato rimettersi in gioco per una persona il cui ultimo "primo appuntamento romantico" risale al ????...ma la volontà, l'entusiasmo ed i pisellini aiutano!


Anne decide di scrivere un tuitt per dare l'appuntamento.

S.Diego a settembre?



Camera normale. Non effettata Lomo.
Cellulare a fuoco nella ripresa, sfocata dietro MissLeeWallace, di cui nell'ombra si intuisce solo la sagoma.

Squillo di telefono. MissLeeWallas sobbalza di colpo.


Una chiamata persa, lampeggia il cellulare.
Stupido telefono.


I destini dei due si incroceranno?


:°°


MissLeeWallas si trascina a letto. Quel divano fa troppo male. Rispetto al letto, lee sì tenendosi stretti stretti si aveva l'impressione che si sarebbe potuto rimanere li come sull'empire state building.

mercoledì 2 luglio 2008

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena IX

Interno: sala. Completamente buio. I temporali delle notti passate hanno fatto saltare i lampioni fuori da 123stella palace e così finalmente si possono vedere le stelle.
Unica luce: una mela illuminata.
Imbracciata da due gambe nude appoggiate al puff.


MissLeeWallas sta pensando e scrive.

La musica sta diventando colonna portante delle scene della sua vita.
Questa sera, ha scelto Inside of Love: Nada surf.

Ma dove eravate rimasti?

Mmm.. beh ho partecipato a un progetto di Mini, come scusa per andare da lui. Un week end con migliore amica a Marina di Ravenna, completamente spesato e con tanto di pass per stampa allo SlamTrick,l'evento che un anno fa mi ha fatto affezionare al mondo dello skateboarding..eeee beh non solo!


MissLeeWallace, sorride ripensando al week end.

Una MissWallas. L'altra beh non proprio. Beh si sa no? + 100/ - 100.
Un week end stupendo non può che comportare un rientro sulla terra quanto meno faticoso.
Ed oggi la fatica si è sentita tutta.
Su tutti i fronti.

L'alba in riva al mare, bagnetto in piscina, bacini dalle rampe, imbarazzo a mille come le succede sempre quando sta con lui..non potevano che farla decollare.
Ieri sera si era anche lanciata in un msg che parlava di vacanze insieme ed ora..

Movimento di camera sul viso di MissLeeWallas, lei alza la testa e smette di battere sui tasti:
Ora ascolto Inside of Love a ripetizione e chiacchero su msn.

Trillo da msg..
...niente è la mamma.


MissLeeWallas ha scelto per i suoi messaggini una suoneria che fa "tididin di didin"sembra lo scampanellio di Trilly, la fatina di Peter.

Riparte la canzone..

watching terrible tv
it kills all thought
getting spacier than
an astronaut
making out with people
i hardly know or like
i can’t believe what i do
late at night
i wanna know what it’s like
on the inside of love
i’m standing at the gates
i see the beauty above
only when we get to see
the aerial view
will the patterns show
we’ll know what to do
i know the last page so well
i can’t see the first
so i just don’t start
it’s getting worse
(chorus)
i can’t find my way in
i try again and again
i’m on the outside of love
always under or above
must be a different view
to be a me with a you
of course i’ll be alright
i just had a bad night

e spera che sia proprio così: Solo una cattiva sera.

Pietrina che sfrega contro il metallo, fiamma, MissLeeWallas si accende un'altra sigaretta.

Qualche minuto fa pensando a lui le è venuto in mente una poesia di Pablo Neruda: quella in cui scrive l'ode alla cipolla..

chissà perchè?Magari ho fatto un mash up con il pezzo di shrek in cui lui dice di essere come le cipolle..o forse stavo solo pensando a quando sei venuto a cucinare
pensa come se lui fosse li.


rit
i can’t find my way in
i try again and again
i’m on the outside of love
always under or above
must be a different view
to be a me with a you
of course i’ll be alright
i just had a bad night


Speriamo ci sia un temporale anche stanotte.



MissWallas chiude il mac, si spegne la mela e si mette sul balcone a guardare il cielo, cercando la sua stella.

lunedì 23 giugno 2008

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena VII

Flashback: bianco e nero.
Ripreso a doppia velocità come nei film anni 20.
Interno ufficio via Lancetti 29, la camera inquadra la scritta "ogilvy".
Sala Acuqario: MissWallas è seduta ad un tavolo di vetro con un tipo strano pieno di tatuaggi e con la faccia rovinata dal fumo e dall'alcool: Fritz.


Fritz un creativo come pochi, che ha fatto conoscere Spike Jonze a missWallas con questo video:



Interno colori, ufficio attuale.

MissWallas ha appena ritrovato per caso su youtube questo video stupendo e tutto, dico tutto, proprio oggi, le fa pensare allo skateboarding.
Dannazione.
volete sapere cosa fa più male di non avere più sotto il terreno? Non avere più sotto il terreno dopo che hai preso velocità con la tavola.


SxOrSx!
e non ci crede nemmeno lei..

giovedì 19 giugno 2008

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena V

Esterno: notte. L'orologio della macchina segna le 23:03, MissLeeWallas sta guidando sul sentierino che porta nella zona fuori Milano dove vive.
La luna rossa e bassa fa da padrona in un cielo, quello milanese, dove le stelle ormai sono solo quelle che ti regalano da appiccicare al soffitto quando compri i biscotti alla nocciola e cioccolato del MulinoBianco.


MissLeeWallas estrae dal suo zainetto le chiavi di casa. Di corsa infila la chiave nella toppa del cancello di una residenza all'interno di quello che sembra un sobborgo anni 80 americano: tutto prati rasati e zero carte per terra.

Varca la soglia del cancello con una certa premura, si ferma davanti alla serranda di un box. Scende dalla macchina lasciando il motore acceso. Parcheggia la macchina. Recupera chiavi, cellulare, portatile, sigarette..

..anelli?
li prenderà domani mattina.
MissLeeWallas indossa sempre collane indiane del peso di almeno un etto e un paio di anellazzi da cui non si separa mai.
O meglio che indossa sempre... sempre="fino a quando non inizia a fare qualcosa di manuale o di testa" per cui si denuda di tutto quello che ha addosso.

MissLeeWallas sta pensando.
Ha fatto un aperitivo con la Buba ed ora è li che rimugina su quanto si sono dette.
La buba, perdio, ha ragione.


Ma chissà se lei piccola Miss avrà il coraggio di farlo.

MissLeeWallas da un'occhiata veloce alla luna rossa e piena e con passo veloce si avvia verso il cancello di metallo del palazzo dove vive.
E' di corsa. Infila la chiave nella toppa e quasi di corsa arriva all'ascensore.
Le scappa la pipì

Ha bevuto un piao di birre e la birra fa quest'effetto qui.

Entra in casa e senza nemmeno appoggiare sistemare le chiavi e la collana come fa di solito, si toglie calzini, pantaloni e mutande e corre a fare la pipì.

Se siete uomini non potete capire.
Che il livello di sopportazione di una donna sia maggiore di quello di uomo, si capisce da quanto le femmine riescono a tenere la pipì.

ahhhhh:fatta


Rumore dell'acqua del water.

MissLeeWallas con tutta la calma di sto mondo, si sta slacciando il reggiseno e raggiunge la sala, godendosi il piacere del fresco del pavimento contro i piedi nudi.

Apre la porta finestre della sala e si siede su una delle sue due poltroncine ikea, che sta utilizzando per la seconda volta da quando sono entrate in casa da quanto ha piovuto.

Sono due seggioline in vimini con un design particolare e, a prima vista scomode, che ha acquistato all'ikea. 2 al prezzo di una. E non per una promozione. La cassiera non si è accorta che erano impilate e lei con la sua amica, beh , hanno fatto finta di nulla...


MissLeeWallas si gode il fresco della sera.

Ha imbracciato il mac e sta controllando tuitter e maispeis. Per sapere se ci sono aggiornamenti importanti.
nulla. uff.

MissLeeWallas si collega ad itunes e fa partire una canzone.

Rumore di bolle di"alza volume alza volume da mac": nell'aria iniziano a sentirsi le note di una canzone dei pinkfloyd.. "wish you were here".


Ha riiniziato ad adorare questa canzone dopo aver visto "lord of dogtown".

E' una delle canzoni che adoro di più. Una di quelle che fanno parte della colonna sonora di una vita.


Itunes. Controlli. Ripeti una volta.
A loop.


Non è strano come certe volte, senza sapere bene il perchè, ci venga voglia di sentire una canzone e poi ascoltandola, si scopra il motivo? Oggi a MissWallas è andata proprio così. Si è scaricata l'album che conteneva "Wish you were here" ed ha riiniziato a sentirla: una , due, 10volte. Ed ha scoperto il perchè.

Esterno.. terrazzo. MissWallas si dondola sulla sedia in vimini, illuminata dalla luce rotonda, da terra della sala e dalla luce del mac.
Qualche macchina passa sulla strada.



MissLeeWallas stasera si sta proprio chiedendo questo.
Roma naturalmente, come già sapeva in fondo in fondo, è saltata. Si era ripromessa di far saltare tutto se fosse saltata, ma com'è come non è, non è riuscita.
MissLeeWallas è ottimista e soprattutto non crede che le persone possano essere cattive. Il suo difetto peggiore, è che ci crede davvero e fino a quando non la paga lascia sempre una porta aperta. E anche dopo che l'ha pagata, non riesce a chiudere davvero. E se hai bisogno.. c'è.
Del resto la differenza tra i buoni e gli stupidi..è così sottile...


e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra
con il ruolo di protagonista
in una battaglia?
Come vorrei, come vorrei che fossi qui
Siamo solo due anime sperdute
Che nuotano in una boccia di pesci
Anno dopo anno
Corriamo sullo stesso vecchio terreno
E cosa abbiamo trovato?
Le solite vecchie paure
Vorrei che fossi qui



E.
Se fossi qui..non riuscirei nemmeno a chiederti le cose che avrei diritto di sapere.
Le cose che mi chiedo tutti i giorni.
Perchè cazzo: vorrei che fossi tu a dirle non io a chiederle.


Stiamo davvero nuotando nella stessa boccia per pesci?
O è solo un'illusione e tu sei in un'altra tanto vicino, che alla fine per uno stupido gioco di rifrazione, ti vedo nuotare vicino a me?
E poi. Cosa succederà? Dico non voglio sapere cosa succederà da qui a 2 anni. Dico da qui a 3 mesi. Lo sai? Perchè se tu non lo sai, io non voglio essere trascinata in questo vortice in cui non ho nemmeno un punto fermo, in cui non so nemmeno cosa sto aspettando... e quando penso di saperlo è perchè penso di aspettare di cadere.

Sono stanca.
Ci ho provato ma non ce la faccio: andare avanti senza sapere cosa succede, senza sapere cosa fai, senza sapere perchè Roma è saltata.

Hai detto che non ti ringrazio mai...è stata un po' una delusione. Non si fanno certe cose per essere ringraziati o perchè un altro si accontenti. Io per quanto mi riguarda, non voglio accontentarmi: perchè dovrei? E "non accontentarsi" non significa non amare quello che si ha, non percepirne il valore, non goderselo.


Forse, ha pensato stasera, forse davvero non potrebbero stare insieme.
Forse, ha pensato stasera, potrebbero essere felici e sposarci.
Forse, ha pensato stasera, non lo conosce. Conosce quello che lui vuoi che lei sappia, ma non le dici la verità completa.
Forse, ha pensato stasera, quello che conosce le basta a farla impazzire anche se inizia ad aver bisogno di qualcosa di più fermo.
E. Se non può/ vuole darglielo, beh lei non sa se le va così.

Forse ha pensato stasera..
"vorrei solo che fossi qui."


Miss (Lee?) Wallas, chiude il mac.
Stasera barcolla su quei tacchi 10.
Stasera vacilla anche sulla sedia a dondolo, con i piedi nudi.

Esterno:MissLeeWallas si dondola con le gambe incrociate sulla seggiolina in vimini..
Da un occhiata alla luna: piena, rossa rotonda.

Avete mai notato che sulla destra, come in quadro di dalì si ha l'impressione che due persone stiano ballando abbracciate?


Forse è solo questo che ha bisogno MissWallas, un ballerino con cui poter arrivare fino a là.


How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish bowl,
year after year,
running over the same old ground. What have we found?
The same old fears,
wish you were here.


Brezza leggera.
Rumore di macchine.
Cigolio di seggiolina a dondolo.

lunedì 16 giugno 2008

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena IV

Interna: appartamento. sala. Uno stenditoio impedisce di vedere bene la stanza. Fuori.. come da quasi 10 settimane, piove.

Facendo due passi in più, la camera inquadra una ragazza, sdraiata a pancia in giù su di un tappeto bianco.

E' in mutande, calzini ed indossa una maglietta nera.
Ha la frangia raccolta di lato con un mollettone di plastica.

La tv è accesa.
MissLeeWallas sta guardando un film su Canale5: "MatchPoint".

MissLeeWallas non è contenta del film. All'inizio le piaceva ma da quando lui ha ucciso lei.. MissLeeWallas ha cambiato espressione.
Si è fatta seria seria. Alla fine lei...muore.
Sì beh si è immedesimata un po' troppo.
E poi questo film lascia davvero l'amaro in bocca.

Sta pensando qualcosa..

Sono sdraiata proprio quee..

.. e sorride.

La tv continua ad andare.. la pubblicità scorre.
Pubblicità di film.
Pubblicità di trasmissione.
Pubblicità della vodafone con testimonial
Pubblicità di una macchina con Richard Gere, girata sulla grande muraglia cinese, che se avessero tolto il costo dello shooting e del testimonial dal prezzo della macchina..ne venderebbero mooolte mooolte di più.
Che poi? Machisselacompra una macchina guidata da richard gere??
Pretty Woman?? Dai non sapeva guidare 15 anni fa la lotus del film.. figurati adesso con quella faccia tutta lucida e tirata. Io fossi uomo e mi fidassi della pubblicità, comprerei quella macchina solo se fossi gay.

Pubblicità delle crociere.
Pubblicità dell'acqua.
Pubblicità con la Littizzetto che molla il tipo, con il cellulare..
Pubblicità di programmi in stile "elisadirivaombrosa"


Tasto verde sul telecomando.
Off.
MissLeeWallas si alza dal tappeto.. è piena di pelucchi, sembra non curarsene.
Si china a spegnere l'ultima luce accesa.
Passa dalla cucina apre il frigo, la luce la illumina di una luce gialla, dalla sala si intravedono le luci arancioni della strada.
Prende una bottiglia d'acqua beve. Si è fatta infinocchiare dalla pubblicità dell'acqua vitasnella...
tzè, Stupida MissLeeWallas

Chiude il frigo.
Domani sarà una giornata pesante.
Si infila sotto le coperte, dopo aver chiuso completamente la tapparella.
Cellulare acceso, imposta la sveglia..
Mmm..ca** domani mattina c'è lo shooting alle 9. E devo fare la doiccia.

Chiude lo sportellino. Chiude gli occhi. Spera in un messaggio..l'unica interruzione gradita nella trasmissione dei suoi sogni, anche se beh, la migliore pubblicità che uno si possa fare..è essere quello che si è davvero e magari ogni tanto, dal vivo.
Un sampling insomma..

Interna casa buia.
Il cellulare si illumina per un secondo e lei lo prende in mano di tutta fretta.. si era solo finito di carricare.



MissLeeWallas richiude gli occhi..
E continua a sognare.

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena Terza

interna: appartamento adibito ad ufficio, nel centro di milano.
Cielo grigissimo, pioggia fine, di quelle che esci di casa pensando"piove poco" e torni a casa fradicio.

MissleeWallas è seduta alla scrivania.
Ha appena finito di presentare il lavoro a cui hanno lavorato nel weekend ai suoi capi ed andava bene. Ma questa cosa non l'ha toccata. Minimamente.

MissLeeWallas in questo momento non è tanto diversa dal mac su cui batte i tasti in maniera veloce e decisa.

MissLeeWallas in questo momento non è tanto diversa dal cellulare che non suona affianco al mac, che ha guardato un paio di volte quando era uscita dal messenger.

MissLeeWallas in questo momento non è tanto diversa dalla penna rossa dimenticata nella scatola di fronte a lei, piena di inchiostro ma senza tappo ne voglia di scrivere.

MissLeeWallas si sente una cosa. Ha sentito un cracl laggiù in fondo da qualche parte, sotto i vestiti, sotto la pelle.

MissLeeWallas guarda fuori dalla finestra.
Prende una sigaretta.
Mela.
Spegni...
Se non fai nulla, il computer si spegnerà automaticamente tra 1 minuto e 59 secondi.
58 ... ... ...

Schermo nero.

Stacco.
Fuori piove.

MissLeeWallas fuma come se non avesse mai smesso.

domenica 15 giugno 2008

La vera storia di MissStacchiASpillo Scena Seconda

Interna.
Appartamento. Fuori nonstante l'estate sia inoltrata..piove come ormai da innumerevoli settimane.
Anticamera del bagno.
Un mobiletto rosso con 12 cassetti quadrati che arriva alla vita.
La porta in legno chiaro del bagno è spalancata.

MissLeeWallas si china verso il rubinetto dell'acqua calda della vasca da bagno e lo apre.
E'nuda.
Sono le 7 di sera. Prende il sapone alla vaniglia acquistato da zarahome e clicca numerose volte sull'erogatore in modo tale da far cadere il bagnoschiuma proprio sotto il getto pressante dell'acqua. La vasca si inizia a riempire di bolle bianche di sapone. MissLeeWallas pare soddisfatta.

Rumore di cellulare che suona. Il trillo è pacato, old-school, ricorda quello di un vecchio telefono.

triiiil triiiiil triiill


MissLeeWallas abbandona a piedi nudi la stanza da bagno e raggiunge il tavolo di vetro, in sala, dove è appoggiato il cellulare.

MissLeeWallas:
Papà cell

legge.

Aspettava questa telefonata, ha sbagliato solo di pochi minuti. Si stava chiedendo come mai non avesse ancora chiamato.

MissLeeWallas:
Pronto..ciao mamma


mmmmh
sìsì, cheffai?
Fai anche le patate?
Sì dai al forno.. a che ora? 8e mezza?? sì sì vengo.
Nono non stavo lavorando in casa..stavo per farmi il bagno..
dai ci vediamo dopo..
Mamma: c'è tommy vero? Ma non è che dorme..
Dai okkei allora a dopo


MissLeeWallas si avvicina allo stereo, lo accende, imposta "MusicPort" a cui è collegato un Ipod ormai troppo piccolo.. e sceglie la ripetizione casuale: qualsiasi brano dovesse partire ormai, andrà certamente bene.

MissLeeWallas fa per tornare verso il bagno ma inverte la rotta in pochi secondi: il volume 35 è decisamente eccessivo sia per lei che per i vicini..

The city is silver in the mooon...Like castanets..

MissLeeWallas guarda la vasca da bagno
Ahhh quanta schiuma :)


Si china verso il rubinetto dell'acqua calda, lo chiude e apre quello dell'acqua fredda al massimo...Aspetta.

...

...

...



Immerge il primo piede nell'acqua che scompare sotto la schiuma bianca e profumata.
E' bollente, con uno scatto caccia il piede e lo appoggia sul bordo della vasca..poi dopo poco ci riprova
"l'acqua fredda sta facendo il suo effetto.."
.
Entra nella vasca da bagno con entrambe i piedi e si accovaccia vicino al rubinetto, nell'unico punto in cui l'acqua ha una temperatura non ustionante.

Dopo poco, abituata alla temperatura si distende ed immerge tutta la testa sotto l'acqua.

Una cosa che le piace da quando è piccola è agitare la testa sott'acqua e sentire i capelli che si muovono lenti, morbidi, come se stessero disegnando qualcosa lissotto.
Si sente un po' come la Sirenetta, non quella della disney, quella dal libro che la sua mamma le leggeva sempre quando in spiaggia ad Albisola, ai bagni colombo, bisognava dormire..

"Chissà dove è finito quel libricino..."


Riemerge.

Allunga i piedi fino a farli uscire dalla vasca.. Vede solo la schiuma bianca, che questa volta è venuta proprio bene, il rubinetto ed i piedi smaltati di rosso.
Sorride da sola.. Questo smalto le piace molto. Rosso acceso. Qualcuno direbbe scarlatto. "Sarebbe da fare una foto con la Holga", pensa.

Sotto alla schiuma, dentro la carne, a questo pensiero, sono state liberate endorfine: lei fino a 3 settimane fa...non sapeva nemmeno cosa fosse una Holga!
Lui le ha appena mandato, dopo quasi 25ore di latitanza un bacino privato via tuitt.

Stacco.
MissLeeWallas rimira il suo smalto.


"Chissà quanti siamo a godere di queste piccole, insignificanti, stupide cose."


Ogni volta che si mette lo smalto ai piedi e cammina per casa..MissLeeWallas si sente come Mia Wallace nel film di Tarantino "PulpFiction" quando Vega arriva a casa e lei, cammina su un pavimento bianco con lo smalto appena messo ed un piano sequenza per circa 5 secondi riprende solo quello.

MissLeeWallas adora fare il bagno.

Ogni tanto la sera quando arriva a casa ed è distrutta emo/psico/lavorativamente/amorosamente parlando sta nella vasca da bagno con la sola luce delle candele (lo fa davvero, acnhe se anche lei prima aveva sempre pensato" chi cazzo la fa una roba del genere!!!") e la giusta musica fino a quando non le si cuoce la pelle e non sente più niente.

Tra poco andrà dalla sua mamma a cena; per il secondo turno.
Oggi a pranzo Nipotino anno e mezzo + sorella-grande-grande ('71) all'ottavo mese e mezzo e parentado (mamma papa marito).
Stasera nipotino 6 mesi..Tommy+ parentado(mamma papa sorella media ('73) e marito sorella media).

"anche io voglio un bambino", si ripete ultimamente
.

Oggi sua mamma ha detto che, se vincesse alla lotteria, regalerebbe, a tutte noi 3 signore, abbastanza soldi per farci stare a casa e, a MissLeeWallas che è una sognatrice..le è partito un mezzo trip.
Velocissimo. Un concentrato di almeno 3 anni in meno di 5".
Le capita spesso.
Qualcuno dice una cosa e se è un buono spunto, lei prende il volo.

Il super film di oggi a pranzo era:
Lui. Lei.
Lui e lei a Roma.
Lui e lei si vedono spesso.
Lui conosce i suoi, lui piace tantissimo
Loro vivono insieme
Lei ha il pancione
Sono al mare. Il piccolo è nella piscina che la nonna ha fatto fare per tutti i piccoli.
Famiglia. Pace. Equilibrio.



Sì: lei pensa davvero che vorrebbe un bambino.
Non ci pensa perchè è zia. Cioè no pensa "bello fare la mamma part time"
Ci pensa perchè crede che costruire una famiglia sia uno dei progetti più grandiosi che uno possa affrontare e quello che da più soddisfazione.


L'altra notte si è svegliata nel cuore della notte ed aprendo gli occhi le è partito uno di questi mega viaggi in cui lei pensava
"sta piangendo: mi devo alzare"
e lui era lee, lee vicino.. socchiudeva gli occhi e tornava a dormire.
Lei.. Lei era felice. Poi si è costretta a tornare alla realtà.
Ogni tanto ha il timore che sia l'unica a sentire certe cose.
Ad immaginarsi talmente dettagliatamente una scena da sentire una mano rimboccarle le coperte.

Lei ama crederci.
Non fa mai una cosa così tanto per fare.
Fa qualcosa se ci crede. E più ci crede più sogna.
"E' un circolo vizioso"sta pensando.


E' tardi. Deve andare dai suoi.
Abbraccerà Tommy e questa sarà la cosa più dolce del week end.

MissLeeWallas si mette i pantaloni della tuta, una felpa, la maglietta più vecchia che ha. Prende le chiavi della macchina.
Si mette le scarpe.

E' già fuori dalla porta, quando rientra per prendere qualcosa..
Un pezzo di testa, Un pezzo dei suoi sogni, praticamente: il cellulare.
Ma stasera non suonerà.
Ne è abbastanza certa.


Dovrà sognare di più stanotte.

Porta che si chiude.
Rumore dell'allarme che si innesca.
Ascensore.
Sliding doors.
Odore di pioggia.


MissLeeWallas respira forte.
Sorride sapendo che sta per sentirsi bene: sarà a "Casa".